Il cognome Pamuk significa "cotone" in turco e, come spiegato dallo stesso scrittore nel suo libro autobiografico Istanbul, venne scelto dalla famiglia paterna, a seguito della legge sul cognome del 1934, in riferimento alla loro carnagione molto chiara. Esso sarebbe inseparabilmente legato alla vita quotidiana di Istanbul. Scrivo per sfuggire alla sensazione di essere diretto in un luogo che, come in un sogno, non posso raggiungere. Se ad una prima lettura questo può essere ricondotto al conflitto tra i valori dell'occidente europeo e la cultura islamica, non è possibile escludere una più profonda radice psicologica. Orhan Pamuk esprime anche questo concetto: “Nessuno si rende conto di vivere l’istante più felice della propria vita nell’attimo in cui lo sta vivendo”. Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa Viene tradotto in ventiquattro lingue (in Italia dalla Einaudi) e vince, nel 2003, il più remunerativo dei premi letterari internazionali, l'International IMPAC Dublin Literary Award. In una recente intervista Pamuk ha tuttavia precisato che non si tratta di un allontanamento definitivo, ma che attualmente fa la spola tra New York, dove insegna, e la Turchia[9]. Pamuk nasce ad Istanbul il 7 giugno del 1952 da una benestante famiglia borghese dalle alterne fortune; il padre, di origine circassa per parte di madre[6], fu il primo dirigente della sezione turca dell'IBM. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi di Banana Yoshimoto e Frasi, citazioni e aforismi di Haruki Murakami. (Neve), L’unica cosa che rende questo dolore sopportabile è possedere un oggetto, retaggio di quell’attimo prezioso. E stavolta, riprendendo in mano "Neve" di Pamuk (Einaudi, traduzione di Semsa Gezgin), ho appoggiato sulla pagina un ramo spinoso di bacche rosse che ho raccolto camminando qui nel mio altrove, per le strade e i giardini accanto a casa, ora coperti di neve. (Il mio nome è rosso), In ogni bacio, oltre alle nostre bocche bagnate, alle nostre lingue, entrava in gioco qualcos’altro: i nostri ricordi. I singoli istanti possono regalarci una felicità che non si esaurisce per centinaia di anni. La scheda di Orhan Pamuk. Qui le rovine convivono con la città. Il successo popolare arriva nel 1990 con il romanzo Kara Kitap (Il libro nero) che diventa rapidamente una delle letture più controverse della letteratura turca, grazie alla notevole complessità e ricchezza narrativa. Első regénye, a Karanlık ve Işık (Sötétség és fény), az 1979-es Milliyet Sajtóverseny – Regény kategóriájában megosztott első helyet kapott (a másik díjazott Mehmet Eroğlu volt).Cevdet Bey ve Oğulları (Dzsevdet bej és fiai) című könyve 1983-ban elnyerte az Orhan Kemal Díjat. Ed è questo ad affascinare viaggiatori e scrittori di viaggi Il riferimento è, in particolare, a Istanbul. Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito web e viene utilizzato specificamente per raccogliere dati personali dell'utente tramite analisi, pubblicità e altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. (Istanbul), Ma Ipek non arrivò subito. (Il mio nome è rosso), Sento che vi domandate: cosa vuol dire essere un colore? Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 18 dic 2020 alle 20:47. Orhan Pamuk è nato nel 1952 a Istanbul. Seçme Yazılar Ve Bir Hikâye, 1999), Le voci di Istanbul: scritti e interviste, International IMPAC Dublin Literary Award, Premio letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Elenco vincitori premio Sonning - Università di Copenaghen, Orhan Pamuk è il Premio Nobel per la letteratura 2006, Vincitori del Premio Nobel per la letteratura, Premio internazionale per la pace degli editori tedeschi, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Orhan_Pamuk&oldid=117350166, Vincitori del premio Nobel per la letteratura, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con template Collegamenti esterni e qualificatori sconosciuti, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Post su Orhan Pamuk scritto da giorgio linguaglossa. come confidente. che si porta dentro. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Rivolgersi alle due rive senza appartenere». Orhan Pamuk, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione. Seguici su. Poesia postata in Poesie ( Poesie d'Autore) Ogni persona ha una stella, ogni stella ha un amico, e ogni persona ha qualcuno che gli somiglia, una stella simile alla sua. Le più belle frasi di Orhan Pamuk, aforismi e citazioni selezionate da Frasi Celebri .it . (Istanbul), Ricordare è sapere ciò che vediamo. (La valigia di mio padre), Scrivo perché amo l’odore della carta, della penna, dell’inchiostro. Ferit Orhan Pamuk è uno scrittore, accademico e saggista turco. Scrivo non per raccontare una storia, ma per costruirla. (Il libro nero), Il brutto della vita non è invecchiare, diventare brutta, perdere il marito e diventare povera, ma non avere nessuno che sia geloso di te. (Neve), Nessuno si rende conto di vivere l’istante piú felice della propria vita nell’attimo in cui lo sta vivendo. Lo scrivere. Sapere è ricordare quello che vediamo. Ferit Orhan Pamuk (n. 7 iunie 1952, Istanbul, Turcia) este un scriitor turc.. El este considerat unul din cei mai renumiți scriitori turci contemporani și este laureat al Premiului Nobel pentru Literatură în anul 2006.Operele sale au fost traduse în peste 40 de limbi și publicate în peste 100 de țări. Vedere è sapere senza ricordare. 301 del codice penale, "vilipendio dell'identità nazionale")[7]. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito web. Presento una raccolta delle frasi più belle di Orhan Pamuk. (Il mio nome è rosso), Quando il giardino della memoria inizia a inaridire, si accudiscono le ultime piante e le ultime rose rimaste con un affetto ancora maggiore. Narra la storia di tre generazioni di un'agiata famiglia di Nisantasi, il quartiere di Istanbul dove Pamuk è cresciuto. Le frasi più belle di Orhan Pamuk. È per questo che i campi di battaglia… non puzzano, come si crede, di sangue, polvere da sparo e armature arroventate, ma di merda e carne putrefatta. Pamuk, che ha precedentemente rifiutato il titolo di "artista di Stato" dal governo turco, viene incriminato nel 2005, a seguito di alcune dichiarazioni fatte a una rivista svizzera riguardanti il massacro, da parte dei turchi, di un milione di armeni (cioè il genocidio armeno) e trentamila curdi in Anatolia durante la Prima guerra mondiale. Orhan Pamuk was born in Istanbul in 1952 and grew up in a large family similar to those which he describes in his novels Cevdet Bey and His Sons and The Black Book, in the wealthy westernised district of Nisantasi. Scrivo perché ce l’ho con voi, con tutti. I romanzi, che lasciano spesso in sospeso la soluzione di tale conflitto, presentano trame complesse e personaggi di grande profondità, particolarmente i primi, dove l'elemento biografico è più evidente. Il mio nome è rosso è anche vincitore del premio Grinzane Cavour 2002. Rodio se 7. juna 1952. u Istanbulu.. Pamuk je tesno povezan s postmodernom književnošću.Jedan je od najpoznatijih turskih pisaca, i dela su mu prevedena na već više od trideset jezika. Durante la pioggerella continua d'inverno è palpabile la sensazione di bianco e nero. Scrittore, accademico e saggista Nascita: Istanbul (Turchia) il 7/6/1952 + Età e Segno Ferit Orhan Pamuk è uno scrittore, accademico e saggista turco. Nel 2006 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura. Scrivo perché mi piace molto stare seduto in una stanza a scrivere tutto il giorno. Nel 1992, scrive la sceneggiatura per il film Gizli Yüz (Il volto segreto), basato su Kara Kitap e diretto dal regista turco Ömer Kavur. “La stranezza che ho nella testa” di Orhan Pamuk. Presento una raccolta delle frasi più belle di Orhan Pamuk. Fabrizio Caramagna. La The New York Times Book Review dichiara, "Una nuova stella è sorta ad oriente--Orhan Pamuk." Orhan Pamuk Inserisci parte del titolo Visualizza n. Il museo dell'innocenza Libri e Poesie nel Sito. Ma anche una città che era, addirittura, “la capitale del mondo”: Istanbul, personaggio principale di ogni libro di Orhan Pamuk. Scrivo perché non posso fare un lavoro normale, come gli altri. (Il mio nome è rosso), Viviamo poco, vediamo poco e sappiamo poco; quindi, se non altro, sogniamo un po’. Scrivo perché la vita, il mondo, ogni cosa è incrdibilmente bella e sorprendente. È uno dei più importanti scrittori turchi. Orhan Pamuk è nato nel 1952 a Istanbul. Per non farle avvizzire, le bagno e le accarezzo dalla mattina alla sera: ricordo, ricordo, in modo da non dimenticare. (Il mio nome è rosso), È l’amore che fa diventare sciocche le persone o sono solamente gli sciocchi a innamorarsi? Le memorie e la città), dove ricordi d'infanzia si mescolano alla storia della città, attraverso la testimonianza diretta ma anche attraverso le letture dei giornali d'epoca, le descrizioni dei viaggiatori occidentali o le riproduzioni artistiche della capitale dell'impero ottomano. Il romanzo storico Beyaz Kale (Roccalba, letteralmente Il castello bianco), pubblicato nel 1985, vince l'Independent Award for Foreign Fiction 1990 estendendo la sua reputazione all'estero. Il romanzo viene successivamente pubblicato nel 1982 con il titolo Cevdet Bey ve Oğulları (Il signor Cevdet e i suoi figli), e vince il premio Orhan Kemal nel 1983. (Il museo dell’innocenza), A Istanbul, a differenza di quanto succede nelle città occidentali con le vestigia dei grandi imperi del passato, i monumenti storici non sono reliquie protette ed esposte come in un museo, opere di cui ci si vanta con orgoglio. Lo scrittore turco Orhan Pamuk scrive: “La poesia era fatta di tante cose che gli erano passate per la mente poco prima. Ricordò che aveva paura d’innamorarsi proprio per questo struggente dolore dell’attesa. A questo punto Pamuk è una figura di spicco nel panorama intellettuale turco, anche a causa del suo sostegno ai diritti politici della minoranza curda. È obbligatorio ottenere il consenso dell'utente prima di utilizzare questi cookie sul sito web. (Neve), Quando indichiamo il momento piú felice della nostra vita, siamo anche consapevoli che si tratta di un passato remoto che non tornerà mai piú, e questo provoca in noi un grande dolore. Ma dobbiamo scoprire dove e perché amarlo. Attiva/disattiva navigazione. Altre volte immaginavo addirittura che ci baciavamo e facevamo l’amore dopo aver letto un libro insieme. In questo lavoro letterario Pamuk descrive la profonda malinconia dei suoi concittadini, lo hüzün in turco. -. Il giovane Orhan viene istruito al liceo americano Robert College di Istanbul. (Neve), Anche nei nostri sogni nevica, ma una sola volta nella vita. Il romanzo, ambientato nell'Istanbul del XVI secolo, mescola mistero, passione e filosofia. Ferit Orhan Pamuk (* 7. června 1952 Istanbul) je turecký spisovatel, nositel Nobelovy ceny za literaturu za rok 2006.Jeho dílo bývá řazeno k postmodernismu. Tra i suoi romanzi, pubblicati in più di venticinque lingue, sono stati tradotti in italiano Roccalba, La casa del silenzio, Il libro nero, La nuova vita, Il mio nome è rosso. (Il signor Cevdet e i suoi figli), La differenza tra colui che ama immaginarsi continuamente Napoleone e colui che crede di essere Napoleone è la differenza tra il sognatore felice e lo schizofrenico infelice. Di. [4], le sue opere, sospese tra il reale ed il fiabesco, si caratterizzano per sinossi dense ed elaborate, con trame e personaggi complessi e spesso disturbanti, ricchi di colpi di scena e perlopiù incentrati sulle complesse tematiche legate alla storica dicotomia Occidente/Oriente e sul conseguente stato di confusione e perdità d'identità nella società turca di ieri e di oggi[5]. (Il museo dell’innocenza), Il mistero è sovrano, quindi trattatelo con gentilezza e rispetto. Grandi moschee e palazzi storici dei giorni della gloria ottomana stanno in netto contrasto con il generale degrado di Istanbul. (Neve), Gli era accaduto molte volte nella vita di alzare la mano alle domande dell’insegnante pur non sapendo la risposta, o di non comprare la maglia che voleva ma una più brutta allo stesso prezzo. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il corretto funzionamento delle funzionalità di base del sito web. Bu yüksek bir rakam...», Orhan Pamuk's 'Turkish Modern': Intertextuality as Resistance to the East-West Dichotomy, International Journal of Radical Critique, Altri colori. Scrivo per essere felice. 12. Negli ultimi giorni di gennaio 2007 era peraltro al Cairo dove era in corso l'annuale Fiera del Libro e in tale città s'è intrattenuto con il noto scrittore emergente egiziano ʿAlāʾ al-Aswānī. Stare vicino all'acqua, guardando la riva di fronte, l'altro continente, mi ricordava sempre il mio posto nel mondo, ed era un bene. (Istanbul), Istanbul non porta la tristezza come “una malattia temporanea”, oppure “un dolore di cui liberarsi”, ma come una scelta. Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione. Il 12 ottobre 2006 viene insignito del Premio Nobel per la letteratura, diventando così il primo turco a ricevere il prestigioso riconoscimento. Forse per curiosità, forse per paura della felicità. Orhan Pamuk è nato nel 1952 a Istanbul. Orhan Pamuk: tutti i Libri di Orhan Pamuk sono in vendita online a prezzi scontati tutto l’anno. La reputazione internazionale di Pamuk cresce, nel 2000, in seguito alla pubblicazione di Benim Adım Kırmızı (Il mio nome è Rosso). Orhan Pamuk 1974-ben kezdett rendszeresen írni. Orhan Pamuk è il primo turco a vincere il premio Nobel, che gli è stato assegnato nel 2006 «per aver scoperto, nella ricerca dell’anima melanconica della propria città natale, nuovi simboli per il confronto e l’intreccio delle culture». Io scrivo perché sento in me il bisogno di scrivere! Orhan Pamuk è nato a Istambul nel 1952. (Il museo dell’innocenza), Fuori il cielo era terso, il cielo tipico delle giornate di primavera a Istanbul… Dalla finestra aperta del balcone soffiò una brezza primaverile profumata di mare e di tiglio che fece trasalire i nostri corpi nudi. A Novelist Sees Dishonor in an Honor From the State, «Altmış dile varmamıza şaşırdım. Scrivo perché ho paura di essere dimenticato. Solo quando i fatti da narrare si sono esauriti, quando si avverte nell’intimo un silenzio profondo perché libri, ricordi, storie e la stessa memoria si sono spenti, solo allora si può udire la propria vera voce. Nel 2003 pubblica un volume di memorie, Istanbul, Hatıralar ve Şehir (Istanbul. Il significato di ciascun momento si acquisisce dopo, e non mentre si sta vivendo. Scrivo perché posso sopportare la realtà soltanto trasformandola. Questo sito utilizza i cookies per garantirti un'esperienza di navigazione personalizzata. Vedi anche gli eBook di Orhan Pamuk. (Il mio nome è rosso), Ka era uno di quei moralisti convinti che non fare nulla per la propria felicità sia la piú grande felicità. Tranne lo scrivere. «Ho trascorso la mia vita ad Istanbul, sulla riva europea, nelle case che si affacciavano sull'altra riva, l'Asia. Io non ho disegnato un personaggio a bocca aperta come fanno centinaia di maestri da secoli per illustrare la meraviglia, ma ho meravigliato tutto il disegno. User area. (Il libro nero), Se non sogni il tempo non passa. La legge turca infatti proibisce di definire di tali avvenimenti un "genocidio" (art. Lo scrittore turco Orhan Pamuk, Premio Nobel per la Letteratura nel 2006, intervistato da Luigia Sorrentino in esclusiva assoluta Rai a Napoli, pochi giorni prima che gli venisse conferito il prestigioso riconoscimento, porterà una parte della magia orientale dei suoi libri al Louvre. Frasi, citazioni e aforismi di Banana Yoshimoto, Frasi, citazioni e aforismi di Haruki Murakami, Le più belle poesie d’amore di Paul Éluard, Frasi, citazioni e aforismi sulla testardaggine, Le 100 frasi più belle sull’amicizia e gli amici, Poesie sul Tempo, le 25 più famose e celebri. (Neve), A volte succede che si abbia voglia di raccontare tutta la propria storia, dall’inizio alla fine, a una persona che non si conosce affatto e che si è sicuri non si vedrà mai più. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. (La valigia di mio padre), Scrivo perché come un bambino credo nell’immortalità delle biblioteche e nella stabile posizione che i miei libri occupano sugli scaffali. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale. Gli oggetti che sopravvivono a quei momenti felici conservano i ricordi, i colori, l’odore e l’impressione di quegli attimi con maggiore fedeltà di quanto facciano le persone che ci procurarono quella felicità. È "visiting scholar" alla Columbia University di New York dal 1985 al 1988, periodo che comprende una breve posizione come "visiting fellow" alla University of Iowa. In questa pagina dedicata a Orhan Pamuk trovi aforismi, citazioni, frasi, poesie, racconti, recensioni e libri, dell'autore Orhan Pamuk Autori Presenti: 2730 Nomi Celebri: 1146 Scuderia: 1584 Testi on line: 70389 (Il libro nero), A fare del mondo un luogo misterioso è la presenza della seconda persona che ci portiamo dentro, con cui viviamo come un gemello Il quarto romanzo, Yeni Hayat (La nuova vita), è, nel 1995, un successo immediato in Turchia e diventa presto il più rapido best seller nella storia del paese. Lo scrittore era stato minacciato recentemente di morte da uno degli attentatori di Hrant Dink. Il colore è il tocco dell’occhio, la musica dei sordi, un grido nel buio. Il muro è qualcosa davanti al quale non bisogna fermarsi. E questo fu per Ka una delle torture più grandi della sua vita. Libri di Orhan Pamuk Scrittore turco, Premio Nobel per la letteratura nel 2006. After 2010 Nobel Prize winner Mario Vargas-Llosa (2015) and well-known Italian novelist Claudio Magris (2016), Orhan Pamuk receives 2017 Literary Flame Prize from Montenegro. (Il mio nome è rosso), Questi sogni mi si schiudevano nella testa come fiori selvatici. (Istanbul), Passammo davanti alle saracinesche abbassate, alle sale da tè chiuse, alle case armene abbandonate e alle vetrine luminose ghiacciate, sotto i castagni e i pioppi coperti di neve, e camminando ascoltavamo il rumore dei nostri passi per le strade tristi illuminate da poche luci al neon. I remember my huge disillusionment when it was finished. Annunci. Vita, arte, libri e città (Öteki Renkler. Secondo lui è una malattia incurabile con la quale si sono infetti tra loro gli abitanti durante il secolo scorso. (Il libro nero). Nel 2017 riceve il Premio letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa per La donna dai capelli rossi per aver affrontato i temi della pace e della convivenza tra i popoli. Ferit Orhan Pamuk (IPA: [feˈɾit ˈoɾhan paˈmuk]) (Istanbul, 7 giugno 1952) è uno scrittore, accademico e saggista turco. (Il museo dell’innocenza), I libri aggiungono all’infelicità dell’uomo una profondità che scambiamo per consolazione. E poi c’è un omino che porta sulle spalle un giogo e due secchi, è Mevlut, quello della donna sbagliata o forse giusta: lui vende yogurt la mattina e boza la sera, per le strade. Academia.edu is a platform for academics to share research papers. Nel 1995 Pamuk è tra un gruppo di autori e scrittori sotto processo per aver criticato, in una serie di saggi, la politica del governo turco nei confronti dei curdi. L'opera di Pamuk è caratterizzata dal tema dell'identità. Nel 2009 è stato insignito del titolo di duca di Colores dal sovrano del Regno di Redonda. Il 2 febbraio 2007 viene diffusa la notizia di una sua partenza a tempo indeterminato verso gli Stati Uniti[8]. Scrivo perché credo nella letteratura, nell’arte del romanzo, più di quanto non creda in qualunque altra cosa. The New York Times inserisce Kar tra i dieci migliori romanzi del 2004. Scrivo perché non sono mai riuscito a essere felice. Scrivo per abitudine, per passione. Non è dunque la tristezza del singolo, ma quella di milioni di persone – è lo hüzün di un'intera città. Nel 2012 riceve il Premio Sonning, premio conferito a personalità che si siano particolarmente distinte per il loro contributo alla cultura europea[10]. (Il mio nome è rosso), I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli E poi, un giorno, è stato costruito un ponte che collegava le due rive del Bosforo.