L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! la strada per Pian dei Buoi e gli incontri ravvicinati del quarto tipo. Dislivello: 130 metri. i 15 km della “Strada del Genio” costruita tra il 1909 e il 1914 per collegare il paese alle opere militari di Pian dei Buoi, Col Cervera e Col Vidal, dove sorge l’omonimo forte della I^ Guerra. Lo si pu� raggiungere attraverso la strada che parte Pian dei Buoi, 1800 m. La salita al Pian dei Buoi è molto bella e non eccessivamente impegnativa con le ciaspole, se si ha la fortuna di trovare la traccia battuta. segn. 1262 sino al Pian dei Buoi. e macchie di pino mugo, alla Casera delle armente o di Sovergna. Ecco, "Pian dei buoi" è uno di quei luoghi in cui non resta altro che farsi rapire per poi abbandonarsi a tanta bellezza. Pian dei Buoi. mulattiera che parte dalla chiesa di S. Rocco. qualificano l'ambiente. Pian dei Buoi è un altopiano dolomitico a circa 1800 m slm che si estende sopra il paese di Lozzo ai piedi delle Marmarole orientali. Percorso Auronzo di Cadore - Pian dei buoi di Mountain Bike in Santa Caterina, Veneto (Italia). In primavera i suoi striduli richiami d’amore eccheggiano a chilometri di distanza, specie sul far dell’alba. L’escursione lungo “L’anello dei C olli” (segnavia n° 33 colore bianco-verde) inizia al bivio Pellegrini seguendo la vecchia strada militare di Val da Porte; si prosegue fin sopra la strada del Genio fino a passare una galleria. segn. Bajon. Mantenendosi a sin., al bivio di strade che lo fronteggia, si risale il costone boscoso che, in breve, giunge al Col dei Buoi e, subito dopo, all’innesto col sent. Sentiero botanico "Tita Poa" Traversata del Centro Cadore; Sentiero attrezzato "Amalio Da Pra" Antichi sentieri I panorami che si possono ammirare da questo splendido luogo su Cridola, Spalti del Toro ed Antelao sono altamente remunerativi e … Da qui inizia la caccia al tesoro. Ci troviamo su un altopiano, a quota 1.800 mt. Così recita uno slogan turistico. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Facebook. Non ci sono tour o attività prenotabili online nelle date selezionate. Si raggiunge il Pian dei buoi nel bivio B 1780 dove termina l'asfalto e si apre uno stupendo panorama sulle praterie e sull'incombente gruppo delle Marmarole; ben visibile in dir. Dopo circa 100 metri si trova pitturato in rosso su un sasso l’indicazione Pian dei Buoi. Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Qui la natura è prorompente e non esita ad ostentare tutta la sua forza e magnificenza. Qui si ergono le poderose strutture dell’edificio militare, parzialmente ricavato in caverna. ( Chiudi sessione /  Ovviamente è auspicabile poter fare almeno 2 o 3 chilometri in auto perché la strada è lunga 15 chilometri e farla … 268 (strada silvo-pastorale) nel bel mezzo del pascolo di Pian dei Buoi. Molto ripidamente si sale nel bosco di faggi, si incontra una nuova strada forestale, seguirla fino a un tornante a dx, prendere il sentiero che si inoltra in piano nel bosco (nessuna segnalazione). � situato a circa 1800 metri di Dal monte Agudo con il sentiero n°271 fino a "Pian dela Mandra" poi seguendo la strada segnalata con il n. 1262 che porta a "forcella bassa " per poi proseguire per Pian dei Buoi. Moltissime 1.100 m circa); dopo aver guadato il torrente, si prosegue lungo una comoda strada forestale in lieve ma costante ascesa, sempre costeggiando il rio Rin, ci condurrà all’ameno pianoro del Pian dei Buoi (q. Percorsi naturalistici. D – Senza seguire la strada militare si aggira a sinistra il Pian de Formai. In alternativa dal Monte Agudo si segue il segnavia n°. Il paese è noto per gli antichi sentieri e per la Roggia dei mulini: consigliamo il suggestivo sentiero botanico intitolato a "Tita Poa" che percorre il bosco sovrastante la strada che conduce a "Pian dei Buoi". a destra verso il Pian d'Adamo e Val Quoilo; il sentiero conduce, fra crepacci ( Chiudi sessione /  1.800 m circa). oggi, primo giorno d’estate, partiamo da Belluno e raggiungiamo il paese di Lozzo di Cadore, da qui saliamo (in auto, non a piedi!) una malga ancora attiva nonch� accedere alle vie alpinistiche sul gruppo delle Da Domegge dalla località Deppo sulla strada che porta fino al rifugio Baion, da li il sentiero n° 272 vi condurrà al rifugio Ciareido, oppure seguendo la strada che porta a Pian dei Buoi. F – Dal forte si fa ritorno brevemente sullo stesso cammino, fino alla piazzola della fonte con panchine. Dove mangiare: al Rifugio Ciaréido (a 500 m dal punto di partenza),  0435.76276, con possibilità di alloggio. Dove dormire: B & B La Ciasa del Bèo, Lozzo di Cadore, 0435.76725. Indirizzi utili: Ufficio turistico di Lozzo di Cadore, 0435.76051, www.lozzodicadore.org. 2 recensioni. Torre Pian dei Buoi – via della Principessa Torre Pian dei Buoi – via della Principessa 2 Discesa Poco sotto la selletta posta sotto la cima, nel versante O, c’è un ancoraggio per corda doppia da 35 m che porta su un grande blocco incastrato sopra il canalone della via normale. Quest’ultimo, fino a qualche anno fa, accoglieva i turisti offrendo loro un primo “assaggio” dell’altopiano. Pian dei Buoi. Mantenendosi a sinistra, al bivio di strade che lo fronteggia, si risale il costone boscoso che, in breve, giunge al Col dei Buoi e, subito dopo, all’innesto col sent. Malga Pian dei Buoi (1750 m) è in prossimità dell’omonimo pianoro, poco distante dal paese di Lozzo, ai piedi delle Marmarole. Tutte le informazioni sul Rifugio Ciareido a Pian dei Buoi. L'altopiano � noto per la sua stupenda posizione panoramica. Pian dei Buoi. A – Dal parcheggio di Bivio Pellegrini (fontana) si segue il sentiero 33 che sale dolcemente fra dossi ricoperti di rododendri, pini mughi e abeti. La ripidissima discesa a Domegge dopo le piogge diventa piuttosto scivolosa. Con il forte di M. Tudario, sul versante sinistro della valle del Piave, costituiva nella Grande Guerra il cosiddetto ‘ridotto del Cadore’. Lozzo di Cadore si  raggiunge da Venezia con la A 27 e con la strada regionale 51 per Auronzo di Cadore. Sono indici del ripopolamento vegetale spontaneo su praterie alpine un tempo sottoposte a pascolo del bestiame. 268 (strada silvo-pastorale) nel bel mezzo del pascolo di Pian dei Buoi. Ci si mantiene sul crinale del versante destro della valle del Piave. Si scende ora lungo la strada carrabile notando alcuni ricoveri nella roccia. Alla prima occhiata non vi sembrerà un sentiero, ma facendo più attenzione noterete che si tratta del tracciato bianco – verde n. 33. La traccia gps di questo itinerario è disponibile su richiesta a info@guidedautore.it specificando il titolo dell’itinerario. Più o meno all’altezza della bella casina, a destra si aprirà un varco erboso. Sempre dalla Riprese dell'agosto 2010 in una decina di minuti di stupidaggini in macchina :) B – Avvicinata una prima volta una strada militare, si prosegue, a sinistra, sul sentiero. sopra Lozzo di Cadore, ai piedi del gruppo delle Marmarole. Albano Marcarini, FRIULI-VENEZIA GIULIA, Gli itinerari di Amicotreno, 96 pag. E – Ora si segue un tratto della strada militare fino al pianoro del forte di Col Vidal. Riprova. Pian dei Buoi. Da Lozzo di Cadore si percorre la “Strada del Genio” fino a Pian dei Buoi dove si parcheggia. due alternative possibili: al primo crocevia della Manadoira si pu� proseguire Chiusa al pubblico e attorniata da verdi distese prative, viene utilizzata principalmente per il pascolo del bestiame: nei pressi della struttura vi si possono infatti trovare vacche, cavalli e capre. Difficoltà: bassa. Lunghezza: 5 km Durata: 2 ore e 30 minuti. Dislivello: 130 metri. Condizioni del percorso: segnavia bianco/rosso 33 – Partenza e arrivo: Bivio Pellegrini (200 m dopo l’ex-rifugio Marmarole sulla strada consorziale che da Lozzo di Cadore sale al Pian dei Buoi). Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per inviare l'articolo via mail ad un amico (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra), Nella terra del riso, da Santhià a Vercelli, Al santuario di Castelmonte, belvedere friulano. Pian dei Buoi DOLOMITI BL. La lunga salita ha una pendenza abbastanza costante ed avviene in gran parte nell'ombra del bosco. Montagne. Dal 1° luglio al 31 agosto è istituito il senso unico alternato sulla strada di accesso a Pian dei Buoi: - solo salita: dalle ore 9,00 - alle ore 13,00. Manadoria, si pu� imboccare invece il sentiero di sinistra che fiancheggia per Scegli un'altra data. Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. Dieci escursioni a piedi e in bicicletta con i treni regionali sulla Pedemontana, nella Bassa Friulana, nella Laguna di Grado, sul Carso, a Tarvisio, nel Collio, in Carnia, sulla vecchia Pontebbana. Si raggiunge dall’abitato di Lozzo attraverso la Strada del Genio (durante la stagione estiva percorribile anche in macchina a senso unico alternato). La strada verso Pian dei Buoi è stata aperta soltanto ai tecnici, per consentire di valutare l’entità dei danni. Verifica dell'e-mail non riuscita. sud/ovest anche il rif. Fu costruito, con parziale demolizione della montagna, nel 1909-10 e dotato di potenti artiglierie. I dati di riferimento riguardanti la salita al Pian dei Buoi: 14 km lungo la Strada (militare) del Genio, 24 tornanti e 1000 m di dislivello in pendenza costante. su comoda strada battuta, si inoltra lungamente nell’omonima valle fino in prossimità del locale alla Primula (q. Proseguendo sulla carrabile si torna in meno di un chilometro al punto di partenza. Die sehr steile Abfahrt nach Domegge wird nach Regenfällen recht seifig. Mostra tutti gli articoli di Albano Marcarini, A piedi, Belvedere, I luoghi del viaggio, I modi del viaggio, I temi del viaggio, Italia Settentrionale, Lontano dagli occhi..., Veneto, Casera delle Armente, Col Cervera, Col Vidal, Forti Bassi, Lozzo di Cadore, M.Tudario, Pian de Formai, Pian dei Buoi, Rifugio Ciaréido. da Piazza IV Novembre, passando per A Pian dei Buoi, proprio al termine della strada “del genio”, vi sono altre due costruzioni importanti, la cosiddetta “casermetta” e un altro storico rifugio che però è chiuso da anni, il rifugio Marmarole. Da Lozzo di Cadore ( 800 m circa ) si prende la strada per il Rifugio Marmarole/Pian dei Buoi e si procede finchè si trova strada pulita e quindi si parcheggia. Malga Pian dei Buoi. Lozzo di Cadore: paese dei mulini e degli antichi sentieri. Da qui, come del resto anche dal pianoro di Col Vidal, si gode uno spettacoloso panorama sulle Tre Cime di Lavaredo, sull’Antelao, sulle Marmarole. Lo dovrete seguire compiendo una curva in salita verso sinistra. Qui ci si dirige verso i ruderi delle baracche militari, detti Forti Bassi, e si imbocca un ombroso sentiero fra i larici che costeggia il versante nord di Col Cervera. Marmarole. Pian dei Buoi L’altipiano di Pian dei Buoi è un’area di enorme pregio naturalistico e paesaggistico, che rappresenta il limite delle Marmarole Orientali . un tratto il Rin, fino a giungere ai fienili di Roncole e quindi all'ex rifugio Come arrivare: Accesso con strada carrozzabile, ex militare, da Lozzo di Cadore in 45 minuti circa, asfaltata fino in Pian dei Buoi poi sterrata fino al Rifugio - da Domegge di Cadore borgata Deppo con sentiero 265\ 264 circa 3 ore - da Grea frazione del Comune di Domegge di Cadore con sentiero 264 circa 2,30 ore circa Da Pian dei Buoi sono facilmente raggiungibili il rifugio Ciareido (1969 m.) e la zona di Col Vidal (zona fortificata nel corso della Grande Guerra); � inoltre possibile visitare Pubblicato il 7 settembre 2020 da aquilasolitaria. E’ noto che con il 1° di luglio la percorrenza della stretta strada che da Lozzo di Cadore sale all’altopiano di Pian dei Buoi (Strada del Genio) viene regolata con orari determinati: divieto di salire dalle 13 alle 17, divieto di … Un’ulteriore possibilità consistere nel percorrere la strada comunale dall’abitato di Lozzo. ( Chiudi sessione /  Itinerario a piedi nel comune di Lozzo di Cadore, nella provincia di Belluno. il sito per far viaggiare i tuoi desideri, a piedi e in bicicletta. L' altopiano di Pian dei Buoi rappresenta una vera e propria perla paesaggistica e naturalistica di elevatissimo pregio, rinomata in tutto l'ambiente dolomitico. Quest'ultimo sentiero presenta Una quindicina di km, da Lozzo di Cadore all’altopiano Pian dei Buoi :- strada stretta, senza protezioni, tortuosa e con una interminabile serie di tornanti. Strada a senso unico che porta al Pian dei Buoi a Lozzo di Cadore. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Escursione in mtb a Pian dei Buoi e al rifugio Ciareido con discesa ad Auronzo per la Val da Rin.. 271 fino al Pian de la Mandria e poi il n°. specie vegetazionali e floristiche ed altrettanti esemplari della fauna locale L'altopiano è raggiungibile a piedi da diversi paesi sia d’estate che d’inverno (è preferibile informarsi prima dell’escursione con un esperto) oppure in macchina (non d’inverno) solo da Lozzo tramite la… Intendiamo scoprire questi luoghi ai piedi delle meravigliose … In questo ambiente si aggira nottetempo il gallo forcello (nel disegno). Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. Pian dei Buoi; Cerca. Si imbocca quindi la strada a destra e si prosegue sino al casone di Valdazene, raggiungendo Pian dei Buoi. Il fiume scorre 1200 metri sotto di noi. Con il termine Pian dei Buoi si indica l'altopiano che sovrasta l'abitato di Lozzo di Cadore, collocato nella parte terminale delle Marmarole Orientali ad una quota media di 1.750 m s.l.m., e costituito da ampie zone prative pianeggianti, colli e valli erbose adibite a pascolo. LOZZO DI CADORELa strada che da Lozzo di Cadore porta a Pian dei Buoi resta un cantiere per la miglior sistemazione possibile del collegamento che è strategico per le attività dell'altopiano. Se dall’abitato, gù nel fondovalle del Piave, ci si porta in quota, ecco aprirsi dei vastissimi altopiani, ammantati di boschi e di pascoli, con larghe visuali sulle vette dolomitiche. ( Chiudi sessione /  Come sul Pian dei Buoi dove si sviluppa una fitta rete di sentieri. Lunghezza: 5 km Durata: 2 ore e 30 minuti. Scarica la traccia GPS e segui il percorso su una mappa. Ne abbiamo scelto uno: l’Anello dei Colli. 2 recensioni. N. 5 di 8 Cose da fare a Lozzo di Cadore. Copyright © 2013 - Marco e Mario Calligaro - Riccardo Fresco - Roberto Pussini - Alexander Uta. Da qui con 2 calate a corda Condizioni del percorso: segnavia bianco/rosso 33 – Partenza e arrivo: Bivio Pellegrini (200 m dopo l’ex-rifugio Marmarole sulla strada consorziale che da Lozzo di Cadore sale al Pian dei Buoi). Montagne. Marmarole (1786 m.). LOZZO DI CADORE Chiude la strada “del Genio”, la via che dal centro abitato di Lozzo conduce all’altopiano di Pian Dei Buoi. Die Eckdaten für die Bergfahrt zur Hochebene Pian dei Buoi: 14 Kilometer auf der engen Militärstraße Strada del Genio, 24 Kehren und 1000 Höhenmeter in einem Stück. Un grandissimo patrimonio locale � rappresentato dall'altopiano di Pian dei Buoi e dalle C – Un tratto di dura salita mette alla vetta di Col Cervera, già posto di osservazione durante la Grande Guerra con trincee e ruderi di baraccamenti. G – Dopo buon tratto si esce sulla strada sterrata poco prima della Casera delle Armente. Rientro a Pian dei Buoi. l'ex rifugio Marmarole ed il rifugio Pellegrini, oppure attraverso la Con il termine Pian dei Buoi si indica l'altopiano che sovrasta l'abitato di Lozzo di Cadore, collocato nella parte terminale delle Marmarole Orientali ad una quota media di 1.750 m s.l.m., e costituito da ampie zone prative pianeggianti, colli e valli erbose adibite a pascolo bellezze naturali che da esso si possono ammirare tutt'intorno. - solo discesa: dalle ore 14,00 - alle ore 17,00. N. 5 di 8 Cose da fare a Lozzo di Cadore. quota ai piedi del gruppo delle Marmarole. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Tutta la zona è stata oggi valorizzata come ‘Parco della memoria’. La vastissima conca prativa del Pian dei Buoi offre uno dei panorami più belli del Cadore: da qui la vista spazia infatti per chilometri in ogni direzione, dalle Dolomiti d’Oltrepiave a sud fino alle lontane cime di confine verso nord.