Larghezza: 32,9 m m Vittorio Veneto Da questa mattina i veneti stanno discutendo se all’uscita dal ristorante ci sono vincoli o meno Ordinanza Covid: dopo le 14 si può rincasare senza limiti di provenienza e orario Gli ultimi specializzati, atti a gestire tali operazioni erano i “ragazzi” del dopoguerra, addestrati sul campo, cresciuti loro malgrado, tra i lutti di diversi compagni, feriti ed addirittura morti durante lo svolgimento del proprio mestiere, quello di “Rastrellatore”. Dislocamento: – Normale: 43.835 t – Pieno carico: 45.963 t La corazzata Roma fu varata il 9 giugno 1940. Pur essendo considerata la seconda unità della Classe Littorio fu la prima ad essere consegnata, tanto che la classe a volte è anche chiamata Classe Vittorio Veneto. La demolizione. Massarotti, trasporta sino in Sicilia gli esplosivi ed usa la stessa imbarcazione per l’affondamento di munizioni obsolete per conto dell’Esercito. La regia nave Vittorio Veneto, assieme alle gemelle Littorio, Roma e Impero costituiva la classe “Littorio”. Interessante, ma non darà certo l'idea di cosa fosse un vero sommergibile. Torrione: 260 mm. Sono stato su nave Andromeda e poi sul V.Veneto. Tuttavia poté raggiungere Taranto con i propri mezzi navigando a 19 nodi e conservando la piena efficienza bellica di tutti i servizi; There were four Littorio class battleships built for the Italian Navy, the others being: Vittorio Veneto, Roma and Impero. Un abbraccio. che regola l’attuazione di Corsi per la Specializzazione per l’abilitazione ai lavori a carattere B.C.M. Impostata nel 1934, fu varata a Trieste e completata nel 1940. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il Vittorio Veneto raggiunse Taranto il 15 maggio del 1940 entrando a far parte della 9° Divisione della I Squadra, giusto in tempo per prendere parte alla guerra. Lunghezza: 237,8 ( f.t.) Dal 1966 al 1970 ha diretto l'allestimento dell'incrociatore lanciamissili Vittorio Veneto, divenendone poi, nel grado di capitano di vascello, il primo comandante. – Orizzontale: 207 mm. – scontro di Capo Teulada del 27 novembre 1940; Italy’s finest warships were docked in Taranto Harbor when Swordfish aircraft from the British carrier Illustrious carried out … – 4 pezzi da 120/40 mm. Apparato motore: 8 caldaie – 4 turbine – 4 eliche A fine guerra, dopo esser stata tre anni internata sui Laghi Amari, fu assegnata alla Gran Bretagna che ne ordinò la demolizione (1948). Aerosilurante "Swordfish" della Flect Air Army fu questo tipo di velivolo ad affondare la corazzata Cavour. Storie, avvenimenti, curiosità, fatti e personaggi di marinai e gente di mare. Nel 1942 fu la prima nave da battaglia italiana ad essere equipaggiata con un impianto radar, un "Gufo E.C.4.”. Cantieri: C.R.D.A. di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra Potenza: 140.000 HP - Reg. L'incrociatore Vittorio Veneto entrò in servizio attivo nel 1969 e nel periodo che va dal 1971 (radiazione del vecchio incrociatore Garibaldi) al 1985 (entrata in servizio attivo della portaerei Garibaldi) è stata la nave ammiraglia di tutta la nostra marina militare. Velocità: 30 nodi € 100.000 i.v. Rientrò in Italia e fu disarmata, radiata e demolita a La Spezia il 3 gennaio 1948. emelle nel preventivo loro originale progetto,ma nel divenire tutto è possibile, perchè nessun progetto nell’atto della sua stesura, vi può essere l’assoluta perfezzione. Fu la corazzata italiana che svolse la … Rappresenta una delle prime unità da 35.000 tonnellate costruita al mondo ed era considerata, insieme alle sue gemelle, la migliore unità in servizio in cui potenza, protezione e velocità raggiungevano un buon livello di armonico equilibrio. Grazie, Grazie Ezio Pancrazio Vinciguerra un abbraccio, L’ancora, se non ricordo male, è conservata al lato del portone di ingresso dell’ Accademia Navale, con quella dell’ Italia (Littorio) all’altro lato. È una notte calma, di luna… una volta nelle vicinanze della Maddalena il comandante invertì la rotta, era stato appena avvisato che l’isola era in mano ai Tedeschi. vennero effettuate prettamente costruzioni militari, campo nel quale gli stabilimenti raggiunsero un'alta specializzazione. Durante l'ultimo conflitto mondiale ha prestato servizio sulla corazzata Vittorio Veneto quale ufficiale sottordine è successivamente sulla torpediniera Orsa quale direttore del tiro. Comandi! L8 Vittorio Veneto fu colpita da siluro nello scontro navale del 14 dicembre 1941 ma fu subito riparata. Italian Littorio-class battleship Vittorio Veneto. Vicissitudini, momenti storici particolari e la volontà di riconvertirsi verso nuove e stimolanti attività, spingono, alla fine degli anni 70, il Cav. – 224,5 ( pp.) Detti Corsi, il primo dei quali veniva effettuato presso la Scuola del Genio della Cecchignola in Roma, specializzavano i primi Rastrellatori, Assistenti Tecnici e Dirigenti Tecnici del dopoguerra. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. In questo campo il Cavaliere si prodiga, gettandosi a capofitto contro tutto e tutti, affinché si possano istituire dei Corsi per la specializzazione di maestranze addestrate alla individuazione, ricerca ed eliminazione di residuati bellici. La corazzata Roma salpava da La Spezia destinazione La Maddalena alle ore 3 del 9 settembre. Alla fine dell’ultimo conflitto mondiale, il capostipite della “Massarotti Cav. – 12 pezzi da 90/50 mm. https://www.lavocedelmarinaio.com/2016/01/3-1-1948-la-regia-nave-vittorio-veneto%e2%80%a8-viene-posta-in-disarmo/. Impostata nel 1934, fu varata a Trieste e completata nel 1940. L'opera di smontaggio parziale e "finto" proseguì tuttavia per tutto il 1949. Fra le numerose operazioni di guerra alle quali partecipò la regia nave Vittorio Veneto sono da ricordare: Rientrata alla base di Augusta dai Laghi Amari il 9 febbraio 1947, la Littorio, secondo le condizioni del trattato di pace, avrebbe dovuto essere consegnata agli Stati Uniti, che però vi rinunciarono, così come fecero gli inglesi rinunciando alla Vittorio Veneto. Documento ufficiale del Ministero della Difesa, © Copyright 2015 Massarotti Bonifiche - Tutti i diritti riservati - P.IVA 03870310871 - c.s. In questo stesso periodo si acquista in Agro di Caltagirone un vasto appezzamento di terreno che sarà usato per la creazione del più grande deposito esplosivi, privato di tutta Italia, che servirà da deposito polmone per la fabbrica della SEI “Società Esplosivi Industriali” di Ghedi (BS). Transatrantico Roma fu requisito alla fine del 1940 per essere trasformato in nave portaerei in base a studi effettuati sin dal lontano 1936 Dal primo prototipo nero, costruito dalla “BICMAR” di Milano, con portabatterie separato dalla sonda e dalla scatola elettronica, si è passati al secondo modello, con visore dello strumento a mezzo lente di ingrandimento, sino all’ultimo con scala di luci a led rossi, per l’indicazione dei segnali positivi o negativi. La nave da battaglia Vittorio Veneto fu una nave della Regia Marina italiana appartenente alla classe Littorio e rappresentò il meglio della produzione navale bellica italiana della seconda guerra mondiale. Progettata dal Generale Pugliese, la classe Vittorio Veneto era la risposta efficace alla classe francese Dunkerque. Dopo l’armistizio del settembre 1943, dopo una breve sosta a Malta, fu internata nei Laghi Amari in Egitto dove rimase fino al febbraio 1937 con l’augurio di un successivo reimpiego che non avvenne mai perché l’unità, in base al trattato di pace, fu assegnata alla Gran Bretagna che considerò i costi della sua demolizione altissimi, rinunciandone l’assegnazione. Blog a carattere marinaresco. 4021, omologati dal Ministero della Difesa. L’orgoglio dell’Ingegneria cantieristica Navale Italiana.non dimenticatelo Mai. Mediterranean Sub Service” di Roma, viste le alte profondità da raggiungere, circa 75 metri di fondale, si è utilizzata la tecnologia ROV, al quale si è assemblata la sonda del cercamine Mod. C'era una volta un arsenale che costruiva navi, Lucio Dalla e Padre Pio (www.pierolaporta.it), Sommergibile Leonardo Da Vinci – Pericolo a bordo, https://www.lavocedelmarinaio.com/2016/01/3-1-1948-la-regia-nave-vittorio-veneto%e2%80%a8-viene-posta-in-disarmo/. FEREX 4021 e con un cavo da 100 metri, sempre della FORSTER, si è potuto ispezionare un corridoio di circa 25 metri lungo quasi 75 chilometri, senza l’ausilio diretto di sommozzatori, ma con riscontro visivo diretto e strumentale dalla cabina del natante in uso per la ricognizione, riducendo al minimo le immersioni e di conseguenza i rischi da loro derivanti. © 2009-2021 La voce del marinaio. Artiglierie: 350 mm. Originally intended to be a class of two ships specifically designed for anti-submarine warfare (ASW), only Vittorio Veneto entered into service in 1969, its sister ship Italia being cancelled. La corazzata lascio Augusta il 14 ottobre del 1947 per (Foto Ufficio Storico M.M.) Secondo di tre fascicoli dedicati alla classe Vittorio Veneto, illustra sinteticamente la vita operativa delle tre corazzate che presero parte all'ultimo conflitto mondiale, terminando con la demolizione nei primi anni '50. Autonomia: 3.920 a 20 nodi Rappresenta una delle prime unità da 35.000 tonnellate costruita al mondo ed era considerata, insieme alle sue gemelle, la migliore unità in servizio in cui potenza, protezione e velocità raggiungevano un buon livello di armonico equilibrio. A parte le navi non consegnate ai vincitori e ancora utilizzabili, tutto il resto finiva alla demolizione e non faceva molta differenza che fosse un relitto o una moderna corazzata in efficienza, come la corazzata Vittorio Veneto che aspettava la sua fine in rada a La Spezia. CT 03870310871 - Privacy | Credits. Il Vittorio Veneto e l'Italia alla Spezia nel 1949 in attesa della demolizione. Integrato da ottime fotografie e disegni. Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Caratteristiche tecniche Spero solo che Turco non si arrabbi … a volte i ricordi si intrecciano e anche a me capita di sbagliare. Progettata dal Generale Pugliese e considerata insieme alle altre della stessa classe, fra le migliore unità in dotazione. Vittorio Veneto is a helicopter cruiser that served with the Italian Navy. Imp. Dopo qualche giorno, appesantito da alcuni volumi editi dal- – 20 pezzi da 37/54 mm. Protezione: – Verticale: 350 mm. Visualizza documento ufficiale. IL SACRIFICIO DELLA GLORIOSA CORAZZATA ROMA QUEL 9 SETTEMBRE 1943 . Equipaggio: 1920. Per l’esecuzione di tale lavoro, commissionato della “M.S.S. Se qualcuno sa di qualche reperto o unità, anche fuori dall’Italia, per cortesia mi scriva. Ciao Francesco vedrai che sarà un bellissima navigazione. Questa nave faceva parte di una classe di quattro unità, comprendenti Vittorio Veneto, Littorio e Impero ma quest'ultima non fu mai terminata. – intercettazione delle Forze navali Britanniche, che proveniente da Gibilterra aveva bombardato Genova l’8 febbraio 1941; Bonifiche Massarotti. – 3 aeroplani Progettata dal Generale Pugliese, la classe Vittorio Veneto era la risposta efficace alla classe francese Dunkerque. La regia corazzata Littorio (classe omonima) dislocava 45963 tonnellate. – 30 pezzi da 20/65 mm. In cielo vengono avvistati ricognitori. Buondi Ezio, piacere di averti tra i miei fratelli di mare di una volta. Progettata dal Generale Pugliese, la classe Vittorio Veneto era la risposta efficace alla classe francese Dunkerque. Al tramonto del 28, attaccata dai bombardieri e dagli aerei siluranti della portaerei, la regia nave Vittorio Veneto, a ponente di Creta, fu colpita a poppa da un siluro e imbarco 4.000 tonnellate d’acqua. Le corazzate inglesi aprirono il fuoco e in breve tempo riuscirono ad affondare il distruttore Alfieri e i piccoli incrociatori Fiume e Zara. Impostazione: 1934 Il Vittorio Veneto (foto) entrò in servizio a Trieste il 28 aprile 1940, nel periodo 10 giugno 1940 - 8 settembre 1943 effettuò 56 missioni di guerra. Immersione: 10,5 m Grazie al lavoro costante e tenace del Cavalier Massarotti, il Ministero della Difesa, promulga un D.L. (Bonifica Campi Minati). Le lettere di ottone che componevano il nome scritto sulla poppa, sono adesso in mostra presso il Museo navale di Venezia. Negli anni 70, con l’ausilio della Motonave “Mariner”, di proprietà, il Cav. Dello stesso argomento sul blog Giulio, una volta sbarca- to dalla Corazzata “Vittorio Veneto”, avuta dal “Ministero della Marina”, la concessione per i recuperi, intraprendeva l’attività di demolizione e salpamento dei relitti giacenti nelle acque della Calabria. Corazzata Vittorio Veneto Con il perdurare fino al 1937 della crisi delle costruzioni civili presso gli stabilimenti C.R.D.A . Tutti i diritti riservati. Per fortuna si sono potuti trovare la sera, quando hanno accompagnato la corazzata danneggiata Vittorio Veneto. grandissime navi ma non gemelle e non solo come linea di costruzione ma anche come dislocamento si differenziavano non poco. Uomini che con strumenti, oramai considerati rudimentali, hanno battuto metro per metro migliaia di chilometri quadrati di territorio alla ricerca di qualsiasi residuato bellico, che messo alla luce veniva fatto brillare per renderlo innocuo, bonificando la terra dal pericolo di esplosioni e rendendola nuovamente fertile ed agibile per l’agricoltura o per lo sviluppo edile del dopoguerra. – scontro di Gaudo del 28 marzo 1941, ove combatté, prendendo sotto il suo tiro, i quattro incrociatori britannici provenienti dal Pireo che tentavano di attrarre le forze navali italiane verso la flotta del Mediterraneo, forte di tre corazzate e di una portaerei provenienti da Alessandria. Armamento: – 10 pezzi da 381/50  mm. Combustibile: 4.000 t di nafta Alla ˜ne dell’ultimo con˚itto mondiale, il capostipite della “Massarotti”, il Cav. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Giulio”, una volta sbarcato dalla Corazzata “Vittorio Veneto”, avuta dal “Ministero della Marina”, la concessione per i recuperi, intraprendeva l’attività di demolizione e salpamento dei relitti giacenti nelle acque della Calabria. La volontà della Massarotti di migliorare metodologie e strumenti di lavoro, è soddisfatta con la progettazione prima e costruzione poi, di speciali scafandrature per contenere gli apparati cercamine FORSTER Mod. Costruita nei cantieri Navali Ansaldo di Genova, era stata impostata il 28/10/1934, varata il … Strategicamente al centro della Sicilia, ai confini con le maggiori province dell’Isola, Caltagirone in provincia di Catania, è la località scelta per attrezzare un deposito in grado di rifornire le diverse esigenze ed è lì che la “Massarotti” stabilisce la prima vera propria sede. Vittorio Veneto was decommissioned in 2003. Alla fine dell’ultimo conflitto mondiale, il capostipite della “Massarotti Cav. – operazione mezzo giugno dal (da 14 al 16 del 1942) nel Mediterraneo Orientale. Si è vero marianio una volta marinaio per sempre. Nella seconda metà degli anni 50, Giulio Massarotti viene incaricato per conto dell’allora “Consorzio Fabbricanti Dinamiti” di individuare in Sicilia una zona atta a stabilire una sede per lo stoccaggio dei materiali esplodenti da impiegare per le ricerche geofisiche da parte delle squadre della Exon – BP Petroleum, nonché di specializzati tedeschi nella ricerca degli idrocarburi. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Varo: 25.7.1937 Già nel 1951 le prime cronache locali, si interessavano al problema intervistando le ditte operanti nel settore, come evidenziato nello stralcio giornalistico allegato, e la Massarotti già aveva un suo ruolo nell’ambito di tali attività. Trieste Progettata dal Generale Pugliese e considerata insieme alle altre della stessa classe, fra le migliore unità in dotazione. Due apparecchi abbattuti … Giulio Massarotti ad indirizzare le risorse umane ed il proprio Know-how verso la Bonifica da Ordigni e Residuati Bellici. Completamento: 1940 Vittorio Veneto durante la vita operativa Tornato a casa, recupero alcuni libri storici iconografici, leggo notizie riguardanti la corazzata: Vittorio Venetoe verifico che il ricordo di Attilio poteva rientrare in una delle tante piccole, ma grandi storie vissute dai nostri marinai. All’inizio per la “Montecatini” di Milano, poi per la “SEI” di Ghedi, la “Massarotti” stabilisce una fitta rete di forniture per la distribuzione, vendita ed impiego di esplosivi industriali a diverse cave e miniere e si adopera affinché siano usati dei materiali esplodenti per gli abbattimenti controllati, mirati alla demolizione di ponti, ciminiere, vecchi fabbricati e vari manufatti, anche fuori della Regione Siciliana. Fu comandata dal capitano di vascello Salvatore Giuseppe divenuto ammiraglio nel 1957. La Vittorio Veneto fu colpita da siluro nello scontro navale del 14 dicembre 1941 ma fu subito riparata. Egregio Ministro, potrebbe sembrare inadeguato questo appellarsi perorando il Suo intervento per la salvezza di una Nave della Marina Militare Italiana. La regia nave Vittorio Veneto nel secondo conflitto mondiale partecipò a ben 56 missioni e percorse 18.000 miglia. L’impresa “Massarotti”, unica ad essere stata iscritta all’Albo Fornitori della Difesa idonea alla “BONIFICA dei fondali marini da ordigni e...”, vedi copia del dispaccio di Navalcostarmi del 1990, vanta diversi lavori in ambito subacqueo compreso il “survay” di tutto il canale per la posa di un metanodotto tra le Centrali ENEL di Civitavecchia (RM) e quella di Montalto di Castro (VT). Radiazione: 1948 L'unica altra traccia che mi viene in mente è una delle quattro eliche della corazzata Vittorio Veneto, esposta nel Museo dell'Arsenale di La Spezia (dove la nave fu demolita). Erano super-Dreadnought che sviluppavano una velocità di ben 30 nodi. La corazzata Vittorio Veneto sfiorò la sorte toccata ad altre in seguito alla rinuncia degli aggressori di fronte al violento fuoco contraereo. Varato nel 1937 e consegnato alla Regia Marina nel 1940, la corazzata Vittorio Veneto precede l’unità che circa trent’anni dopo sarà l’ammiraglia della nostra Marina Militare. La prima uscita in mare alla ricerca del ... demolizione. La regia nave Vittorio Veneto, assieme alle gemelle Littorio, Roma e Impero costituiva la classe “Littorio”. – 12 pezzi da 152/55 mm.